SIM Differenziata - agenzia di stampa AGI
Agenzia di stampa su SIM Differenziata
PEDOFILIA: CELLULARI, ARRIVA IL PREFISSO ANTI-ADESCAMENTI
(AGI) - Roma, 23 lug. - Una sim-card differenziata e un prefisso riservato ai
minori possessori di un cellulare. Sono gli elementi chiave di un nuovo sistema
di protezione, denominato "Childkey", promosso da Safety world wide web
foundation per
proteggere i piu' piccoli da una delle nuove, potenzialmente piu' subdole
forme di adescamento: quella via telefonia mobile.
"Dagli mms ai video, sui telefonini gira una quantita' sempre maggiore di
immagini pornografiche, come sulla rete - denuncia Aurelia Passaseo, presidente
del Ciatdm, il Coordinamento internazionale delle associazioni a tutela e
difesa dei minori -
l'esigenza di garantire ai nostri figli una navigazione sicura oggi non vale
piu' per il solo web, va allargata anche al traffico telefonico. Con le nuove
tecnologie (i-mode, umts, etc) il telefonino e' diventato infatti a tutti gli
effetti un
terminale, un sorta di piccolo pc, che consente l'accesso a tutta una serie di
servizi".
Con Childkey, i tecnici della fondazione hanno di fatto esteso alla
telefonia cellulare il concetto di "navigazione differenziata" gia'
sperimentata con successo per la rete (tanto da essere recepita nel Codice di
autoregolamentazione
Internet@minori): "il funzionamento della nuova sim-card - spiegano i
responsabili del progetto - presuppone il rilascio, da parte dei gestori, di
una sim-card con un prefisso ad hoc per i minori, ad esempio il 35, che
consenta un'immediata
identificazione della fascia di utenza".
Il sistema ha una duplice valenza: il gestore e' tenuto a fornire al minore-
fruitore servizi adeguati, mentre il privato che diffonde messaggi o immagini
di un certo tipo non puo' giustificarsi dicendo di non conoscere l'eta' dei
destinatari:
individuato attraverso l''id-caller, puo' essere chiamato a risponderne
penalmente. Il sistema consente di filtrare le chiamate e di bloccare quelle
anonime o indesiderate: i genitori, titolari del contratto, potranno avere il
controllo di tutto il
traffico e anche impostare dei tetti di spesa.
"Oggi - conclude Passaseo - si compie un altro passo avanti nella tutela dei
nostri figli, utilizzatori sempre piu' convinti delle nuove tecnologie:
l'auspicio e' che le istituzioni, gli operatori e i gestori della telefonia
mobile si siedano attorno
ad uno stesso tavolo per trovare un'intesa e applicare la navigazione
differenziata anche alle nuove forme di comunicazione". (AGI)
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