Dettaglio dei flussi
Dettaglio flusso trattamento dati da parte della Fondazione
Funzioni
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descrizione
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n
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Ricezione reports
navigazione
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Il data base della Fondazione riceve sulle porte 1891 e 1892 i reports di navigazione dei minori da tutti i Providers che utilizzano la tecnologia ChildKey. I reports non contengono anagrafiche e ciò a tutela della Privacy del minore.
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A
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Controllo
Metadata ChildKey
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In tale fase La tecnologia controlla la presenza del Metadata ChildKey. In caso positivo la pagina “html” del sito viene catalogata tra quelle autocertificate. L’inserimento di un metadata in tutte le pagine html visibili, siano esse statiche o dinamiche, consente alla Tecnologia ChildKey di discriminare tra contenuti visibili e non visibili ai minori. L’adozione di un metadata consente alla tecnologia una standardizzazione e una diffusione a costo zero per tutti i costruttori e web masters di siti Internet. ll mancato inserimento del metadata ChildKey da parte dei gestori di siti visitati da minori comporta l’inclusione del sito nella Black-List dei siti sconsigliati ai minori, compilata e aggiornata dalla fondazione Safety World Wide Web Onlus.
L’informativa di presenza di minore comporta l’obbligatorietà all’autocertificazione se i contenuti diffusi in rete non sono visibili ai minori conformemente alle disposizioni legislative vigenti in italia o in Europa.
L’uso del Metadata è licenziato gratuitamente e così pure il software per l’inserimento automatico dello stesso se il sito contiene molteplici pagine . Le condizioni di licenza prevedono che l’autocertificazione avvenga sulla base delle norme Europee o Italiane inerenti la protezione dei minori.
Come è formulato il metadata ChildKey:
per siti visibili ai minori:
<meta name =”swww.childkey” content=”childkey.green”>
per siti non visibili ai minori:
<meta name =”swww.childkey” content=”childkey.red”>
N.B. Il metadata ChildKey certifica ogni singola pagina Html del sito e non il sito. Quindi un sito potrebbe contenere sia pagine visibili che pagine non visibili ai minori, mantenere anche in presenza di queste ultime le barre di navigazione (sempre che le stesse siano visibili). I siti con metadata “green” vengono comunque sottoposti a Parsing a titolo cautelativo.
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B
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Analisi di
incongruenza
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Il sistema accetta la dichiarazione di non visibilità per i minori e conseguentemente trasmette al minore la pagina di cortesia.
Nel caso invece di dichiarazione di visibilità, provvede comunque a controllarne il contenuto al fine di evitare una errata o mendace dichiarazione, in tale caso, il test di incongruenza evidenzia tale situazione e la Fondazione agirà non solo in sede penale ma anche in sede civile per ciolazione di licenza.
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Identificazione
Registrant e Provider
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La Fondazione provvede con un tecnologia automatica ad identificare, in corrispondenza dell’URL visitato dal minore, il Registrant o Proprietario del sito ed il Provider che lo ospita.
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D
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Controllo notifica
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In questa fase si controlla se al Registrant ed al Provider sia già stata inviata l’informativa di cui al punto E. In caso affermativo e stante l’assenza del metadata autocertificatore, si procede alla fase successiva F.
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C
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Controllo
contenuti
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Lista dei siti, precedentemente notificati, che hanno rifiutato l’autocertificazione e considerati a rischio per il minore. La Black-List ChildKey viene periodicamente trasmessa ai Providers.
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E
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Parsing
Modelli Semantici
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Lista dei siti con contenuto reatuale (pedo-pornografia) e direttamente inseriti nel data-base della Fondazione dalle Autorità competenti a ciò preposte e abilitate. La Lista di Oscuramento viene distribuita ai Providers.
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I
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Esposto
denuncia
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Impedisce l’adescamento del minore impedendo la diffusione in rete dei dati sensibili del nucleo famigliare. Impedisce anche che le Black-List possano essere eluse. Impedisce l’aggiramento delle Black-List o del Parsing tramite i siti “cleaner” o pulitori.
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F
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Black-List ChildKey
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L’inserimento del metadata ChildKey (<meta name =”swww.childkey” content=”childkey.red”> ) o( <meta name =”swww.childkey” content=”childkey.green”>) in tutte le pagine html visibili, siano esse statiche o dinamiche, consente alla Tecnologia ChildKey di discriminare tra contenuti visibili e non visibili ai minori. L’adozione di un metadata consente alla tecnologia una standardizzazione e una diffusione a costo zero per tutti i costruttori e web masters di siti Internet.
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G
7
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Private White and
private Black Lists
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In ossequio alla sentenza della Corte Suprema Usa del 29 giugno 2004, il sistema non fa uso di Liste cosruite da terzi o comunque realizzate privando i soggetti inseriti della possibilità di autocertificazione. Le Private White and Black Lists sono l’espressione del massimo rispetto morale, religioso e politico della famiglia, scuola o altro sistema educativo che ne faccia uso. Difatti le stesse sono costruite dagli stessi educatori nel rispetto della propria linea di pensiero.
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Lista di
Oscuramento
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Lista dei siti con contenuto reatuale e direttamente inseriti nel data-base della Fondazione dalle Autorità competenti a ciò preposte e abilitate. La Lista di Oscuramento viene distribuita ai Providers sulle porte 1891/92.
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H
8
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